domenica 16 marzo 2008

La scomparsa del Maresciallo Lannes....



"Non è per chiederti cura della mia famiglia che ti parlo in questo modo; non ho bisogno di raccomandarti mia moglie e i miei figli, perchè muoio per te e la tua gloria ti impone di proteggerli. Io non temo, nel rivolgerti questi ultimi amichevoli rimproveri, di far venir meno la tua benevolenza nei loro confronti.
Hai appena commesso un grande errore e sebbene esso ti privi del tuo miglior amico, non ti correggerai; la tua ambizione è insaziabile e ti perderà.
Sacrifichi senza riguardo e senza necessità gli uomini che ti sono più fedeli e quando muoiono non li rimpiangi. Ti circondi solo di adulatori; non vedo intorno a te nessun amico vero che osi dire la verità. Ti tradiranno, ti abbandoneranno; affrettati a por fine a questa guerra. E' il desiderio di tutti. Non sarai mai più potente di adesso ma potrai essere più amato. Perdona a un moribondo queste verità... questo moribondo ti vuole bene"

Jean Lannes - Ebersdorff 31 marzo 1809 h. 05 a.m.

1 commento:

Ale ha detto...

L'ira di Essling.
Quando il prode maresciallo Lannes, il famoso duca di Montebello soprannominato il Baiardo dell'esercito, cadde ad Essling con le gambe spezzate da una palla di cannone, Napoleone che l'aveva caro fra tutti accorse a lui trepidante.
Nè s'illuse l'imperatore, nè s'illudeva l'eroe che aveva già per il gran capo l'addio....
E ne fu Napoleone così commosso che non trovò parola per rispondere e solo si volse, e gettò il cappello a terra, e scoppiò in pianto.
Fu uno strazio per tutti.
S'apprestò un cacciatore della scorta al cappello e fece per raccoglierlo...
"Lascialo!" gli gridò rabbiosamente Lui.
E rimase ancora qualche istante, ed uscì d'impeto, calpestando il cappello.
La grande ira contro un destino che non si piegava ed al quale non voleva sottostare!

da "Napoleone anedottico"
autore Marco di Saint Hilaire
dr. quinteri editore
anno di stampa 1915